WoMen Unplugged, storie di donne che rompono gli schemi


Si è svolta ieri al NOI Techpark di Bolzano WoMen Unplugged, l’iniziativa promossa da CNA Impresa Donna Alto Adige Südtirol per dare voce a donne che hanno scelto percorsi professionali non convenzionali, affermandosi con competenza, determinazione e coraggio.

Protagoniste della serata sono state storie diverse ma accomunate dalla capacità di superare barriere e pregiudizi: da Irma Madia Ferrazin, prima maestra artigiana nel settore della falegnameria in Alto Adige, a Laura Abate, conosciuta sui social come “Un Fabbro col Rossetto”, fino a Ester Brunini, maestra artigiana vetraia, Giulia Gutterer, dj bolzanina attiva sulle scene europee, e Asia Farina, aspirante tecnica boxe.

L’appuntamento ha offerto al pubblico un momento di ascolto e confronto sul valore dell’imprenditoria femminile e sulla necessità di continuare a costruire opportunità concrete per le nuove generazioni. Nel suo intervento, la presidente di CNA Impresa Donna Alto Adige Südtirol, Patrizia Balzamà, ha sottolineato come iniziative di questo tipo siano importanti per ispirare, sostenere e rafforzare il ruolo delle donne nei mestieri e nelle professioni.

La serata si è aperta con il saluto istituzionale di Mariella Triolo, presidente nazionale di CNA Impresa Donna, e ha visto anche l’intervento di Luca Filippi, vicesegretario della Camera di commercio di Bolzano, che ha presentato il Progetto Mentoring. A moderare l’incontro è stata la content creator Chiara Sartori.

Dopo il momento dedicato ai racconti e al confronto, la serata è proseguita con networking e aperitivo con DJ set, offrendo un’occasione informale di incontro tra professioniste, imprenditrici, studentesse e cittadinanza.

L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato della provincia di Bolzano, di Alperia, della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Bolzano e di numerose aziende partner.