Trasporto merci, istituita la Commissione paritetica per la verifica della discontinuità e l'adozione di orari di lavoro più lunghi
Le parti sociali dell’autotrasporto merci artigiano hanno sottoscritto, presso la Casa delle Parti Sociali dell’Artigianato, un importante accordo che istituisce in provincia di Bolzano la Commissione Paritetica Provinciale Autotrasporto Merci (CPA-PWS).
L’organismo, previsto dalla sezione artigiana del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni, avrà sede presso l’Ente Bilaterale dell’Artigianato e opererà come tavolo permanente di confronto tra rappresentanze datoriali e dei lavoratori.
Pilastro essenziale della mobilità delle merci e del rifornimento quotidiano di imprese e cittadini, il comparto artigiano dell’autotrasporto merci in Alto Adige conta quasi 800 imprese per circa 2500 addetti. Con la nuova Commissione, il settore si dota di regole chiare, condivise e verificabili per gestire in modo trasparente l’organizzazione del lavoro, sostenendo al tempo stesso tutela del personale, qualità occupazionale e competitività delle piccole imprese.
La Commissione è composta da 3 rappresentanti dei datori di lavoro e 3 rappresentanti dei lavoratori e tra i suoi compiti principali c’è la verifica della sussistenza della “discontinuità” nel lavoro degli autisti. In concreto, al verificarsi delle condizioni previste dal CCNL, le imprese potranno richiedere l’applicazione legittima di un orario ordinario fino a 47 ore settimanali ai propri autisti. La Commissione valuterà la domanda e, in caso di esito positivo, rilascerà il via libera all’applicazione del nuovo regime di orario nel pieno rispetto delle regole contrattuali e della normativa vigente.
“Con la firma del presente Accordo – dichiarano le parti firmatarie – vogliamo dare un contributo alla stabilità e alla compattezza di un settore che da anni è sottoposto a forti incertezze e oscillazioni, legate principalmente a un mercato europeo che attualmente non riesce a garantire uguali condizioni competitive tra imprese con sedi in diversi Paesi dell’Unione. Una situazione che i recenti eventi bellici possono solo complicare e le cui conseguenze rischiano di avere un impatto devastante sull’intero settore. In questo contesto, chiarezza delle regole, legalità e corresponsabilità tra le parti sociali diventano leve decisive per garantire tutele e trasparenza a lavoratrici e lavoratori, offrire alle piccole imprese artigiane certezze operative e programmazione e sostenere la continuità dei servizi essenziali alla comunità e alle filiere produttive locali.”
L’Accordo è stato sottoscritto da lvh.apa Confartigianato Imprese e CNA-FITA Alto Adige Südtirol insieme ai sindacati ASGB-GTV, FIT SGBCISL e UILTRASPORTI. Tutte le sigle saranno rappresentate all’interno della Commissione paritetica.
