CNA: "Transizione 5.0, soddisfazione per annuncio Governo. Evitato di incrinare la fiducia verso lo Stato”

CNA esprime soddisfazione per la riunione al Mimit su Transizione 5.0. Il Ministro Urso, infatti, ha annunciato il ripristino delle condizioni e delle risorse contenute in legge di bilancio e pari a 1,3 miliardi alle quali saranno aggiunti altri 200 milioni così da assicurare la totale copertura delle richieste presentate dalle imprese tra il 7 e il 27 novembre. “Dalla riunione esce un messaggio importante – sottolinea il Presidente della CNA Dario Costantini – si è evitato di incrinare il rapporto di fiducia tra lo Stato e le imprese che devono poter fare affidamento su certezza e stabilità normativa per programmare e realizzare investimenti essenziali per l’innovazione e l’efficientamento energetico”. Già nell’incontro al Mimit di inizio marzo la Confederazione aveva sottolineato la necessità di garantire la totale copertura delle domande da parte dei cosiddetti esodati di Transizione 5.0.Infine, CNA apprezza che al tavolo delle imprese siano state convocate soltanto le associazioni datoriali veramente rappresentative.

Nei giorni scorsi, CNA aveva parlato di “una penalizzazione ingiustificata nei confronti delle imprese che hanno avviato investimenti in innovazione ed efficientamento energetico. È quanto sottolinea la CNA commentando il decreto fiscale che taglia drasticamente e in modo retroattivo il sostegno agli investimenti con Transizione 5.0”. Per le imprese in lista d'attesa, la legge di bilancio prevedeva la copertura del beneficio, mentre il recente decreto fiscale riduce la dotazione da 1,4 miliardi a poco podi 500 milioni. Le imprese che hanno presentato domanda rispettando i criteri riceveranno al massimo un terzo del contributo. CNA aveva infine ricordato il pesante taglio ai contributi CER da 2,2 miliardi a 795 milioni. Complessivamente un taglio da oltre 2 miliardi a investimenti per innovazione e risparmio energetico.