
Toelettatura animali da compagnia, la posizione di CNA
CNA Benessere e Sanità ha partecipato oggi all’audizione di fronte ai membri della decima commissione Attività produttive della Camera, in merito alla proposta di legge n. 597/2022 sulla disciplina dell’attività di toelettatura degli animali di affezione.
L’intervento, tenuto da Cecilia Pera di CNA Benessere e Sanità, ha evidenziato come il settore rappresenti oggi un ambito economico e sociale di rilievo, in continua espansione. Secondo i dati del 18esimo Rapporto Assalco-Zoomark, la popolazione di animali da compagnia in Italia ha raggiunto quasi 65 milioni di esemplari, con una crescente domanda di servizi professionali di cura e igiene, in particolare per cani e gatti.
Nonostante la rilevanza del comparto, manca attualmente un quadro normativo nazionale chiaro e omogeneo, in grado di garantire qualità professionale, sicurezza per gli animali e trasparenza per i consumatori. CNA ha sottolineato le criticità legate alla frammentazione territoriale delle normative, alla presenza di offerte formative non sempre qualificate e alla difficoltà di riconoscere percorsi professionali adeguati.
La proposta di legge in discussione rappresenta, per CNA, una risposta necessaria e concreta a questi problemi, capace di valorizzare una professione artigiana ad alto potenziale occupazionale, prevalentemente giovanile e femminile, che richiede competenze tecniche, conoscenze del comportamento animale e un forte senso etico.
Particolarmente significativo il riconoscimento ottenuto con l’introduzione del nuovo codice Ateco specifico per i servizi di toelettatura, in vigore dal 1° aprile 2025, frutto del lavoro congiunto tra istituzioni e associazioni di categoria. Un ulteriore passo in avanti è stato compiuto nel 2024 con il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro area Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere che ha introdotto una classificazione articolata delle figure professionali del settore.
CNA Benessere e Sanità ha espresso sostegno pieno e convinto alla proposta di legge, auspicandone una rapida approvazione. Regolamentare il settore significa infatti:
- garantire standard formativi chiari e qualificanti;
- contrastare l’improvvisazione e l’abusivismo;
- tutelare il benessere degli animali e la sicurezza dei loro proprietari;
- promuovere un comparto economico in forte crescita.
CNA continuerà a impegnarsi per affermare il valore della toelettatura professionale all’interno del sistema artigiano e produttivo nazionale, contribuendo a costruire un quadro normativo moderno, inclusivo e all’altezza delle sfide del settore.