Sviluppo economico e sostegno alle PMI, appello al Comune di Laives
“Con la ripartenza dell’attività politica e amministrativa dopo la pausa di agosto ci attendiamo un cambio di marcia sostanziale da parte del Comune di Laives rispetto alle proposte delle piccole e medie imprese”. Lo afferma Cristiano Cantisani, presidente di CNA Alto Adige Südtirol.
Il confronto tra CNA e l’amministrazione comunale, sfociato nei mesi scorsi nella convocazione periodica di un Tavolo per l’economia, è particolarmente intenso da diversi anni e verte su alcuni punti fondamentali, sui quali adesso si attendono risposte precise ed efficaci sia in termini di programmazione urbanistica finalizzata allo sviluppo del tessuto economico sia in termini di provvedimenti contingenti per migliorare alcune situazioni oggi considerate preoccupanti.
“Riteniamo – afferma Cantisani – che il Comune debba adottare tutti i provvedimenti urbanistici necessari per consentire la realizzazione di alloggi temporanei per lavoratori da parte delle imprese che hanno i requisiti previsti dal regolamento provinciale in vigore. In particolare è indispensabile l’adozione del piano di attuazione relativo alla zona produttiva di interesse comunale Vurza, anche perché la Provincia ha provveduto alla modifica del piano di attuazione della zona produttiva di interesse provinciale a dicembre dello scorso anno: in questo modo, aziende insediate nella zona produttiva, distanti tra loro pochi metri, si trovano in condizioni quadro differenti rispetto alla possibilità di trovare nuovi collaboratori, ai quali offrire una sistemazione abitativa a seconda che siano nella zona di competenza provinciale o in quella di competenza comunale. Nella situazione attuale di grave mancanza di alloggi nel fondovalle, la disponibilità di soluzioni abitative è un plusvalore che rende le aziende più attrattive nella ricerca del personale”.
Nel contesto politico e urbanistico di Laives – secondo CNA - rientra la necessità di un confronto più ampio su una visione prospettica del Comune, in particolare sullo sviluppo del tessuto economico in un contesto sempre più osmotico con il capoluogo Bolzano ed i centri confinanti come Bronzolo e Vadena, affinché Laives possa fare da attrattore di micro, piccole e medie imprese in nuovi insediamenti produttivi di interesse comunale oppure essere protagonista, con una forte azione propositiva e programmatica, nel riutilizzo di aree dismesse, alcune di proprietà privata e altre in zone produttive di interesse provinciale o comunale. Altra possibilità concreta è una riflessione accurata sulla possibilità di nuove aree di sviluppo residenziale e di servizio grazie all’iniziativa privata, concertando per tempo lo spazio per l’insediamento di attività produttive in linea con le esigenze e le aspettative del tessuto economico di Laives.
Tra i temi in discussione, rientra la regolamentazione dei parcheggi in zona Vurza per far fronte alle mutate necessità delle imprese rispetto al parco veicoli, in alcuni casi cresciuto proporzionalmente alle dimensioni aziendali ma senza possibilità di ampliare il sito produttivo per mancanza di aree. Su questo tema si attende una soluzione entro l’autunno, come assicurato dall’Amministrazione comunale in occasione dell’ultimo Tavolo dell’Economia. Rispetto alle richieste iniziali, negli ultimi mesi si è aggiunta la necessità di un’adeguata rete di colonnine di ricarica per i mezzi aziendali elettrici, favorendo in tal modo una mobilità più sostenibile.
CNA esprime, infine, preoccupazione sul tema della viabilità e della sincronizzazione dei semafori tra Laives e Bolzano. L’aumento dei cantieri nel capoluogo, a cominciare dalle restrizioni di carreggiata, in via Einstein, necessita un intervento rapido per garantire scorrevolezza a Laives, Pineta e San Giacomo.
