Successo di CNA Fita: accise, cancellato il divieto di compensazione

Grazie all’iniziativa di CNA Fita è stato scongiurato il rischio di una grave crisi di liquidità per le imprese del settore dell’autotrasporto. Nella legge di bilancio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, è stata cancellata la disposizione tesa a limitare la compensazione dei crediti d’imposta. Il rimborso per il pagamento delle accise sul gasolio resta compensabile con i contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro. 

“La positiva azione di sensibilizzazione politica promossa dalle Confederazione nel corso dell’esame parlamentare della manovra – evidenza CNA Fita - ha messo al riparo 1,8 miliardi di euro di liquidità da un divieto di compensazione che sarebbe risultato a dir poco rovinoso. Alle imprese artigiane del settore trasportistico è stato evitato un esborso imprevisto di risorse pari, in media, a 56.000 euro l’anno”.

“Una vittoria figlia della nostra determinazione - ha commentato Mirko Siviero, presidente CNA Fita Alto Adige Südtirol - abbiamo evitato che una previsione antifrode mal congegnata colpisse le imprese oneste del sistema trasportistico italiano. Le forze politiche che in Parlamento hanno compreso le buone ragioni illustrate dagli operatori dell’autotrasporto”.