L’amministrazione comunale di Bolzano dopo la tragedia avvenuta in via Vittorio Veneto ha incontrato i rappresentanti della categoria degli autotrasportatori. 

Al vertice in Municipio hanno preso parte, oltre al primo cittadino, anche l’assessora alla mobilità Johanna Ramoser, l’ingegner Ivan Moroder e il comandante della polizia locale Fabrizio Piras, nonché Lorena Palanga e Mirko Siviero di Cna, oltre ai rappresentanti di altr associazioni.

Per Corrarati si è trattato di un momento di confronto assieme alle parti durante il quale è stata condivisa l’intenzione di sensibilizzare sia la cittadinanza che i lavoratori del settore affinché tutti sappiano come muoversi all’interno della città. Serve rafforzare il rispetto delle regole. In tal senso aumenteremo i controlli sulla velocità di circolazione dei veicoli ma anche sulle condizioni dei conducenti dei mezzi pesanti.

Il comandante Piras ha comunicato che la municipale dispone di un nucleo, che verrà potenziato, dedicato ai controlli degli autotrasportatori. Sotto la lente d’ingrandimento della polizia locale ci sono principalmente le condizioni di viaggio. Saranno sempre più frequenti le analisi del carico e delle sporgenze del mezzo, che devono stare entro i limiti previsti dal codice della strada e dalla carta di circolazione, nonché il tempo di guida e il cronotachigrafo.

Per prevenire i sinistri tra Tir e biciclette, l’amministrazione propone di installare sui mezzi pesanti un adesivo di avvertimento per gli angoli ciechi, in modo da informare i passanti del pericolo.  Nessuna modifica invece alle fasce orarie per il transito dei camion in zone sensibili e neppure all’elenco delle strade con divieto di passaggio per i mezzi pesanti.

«Bene che non vengano introdotti nuovi divieti che avrebbero sicuramente penalizzato artigiani e trasportatori», ha commentato la direttrice di Cna Lorena Palanga. «Si interverrà invece tramite gli enti bilaterali sulla sensibilizzazione. Il Comune ha proposto di dotare i mezzi di adesivi che indichino l’angolo morto del mezzo, in linea con la direttiva europea che ancora l’Italia non ha recepito. Una iniziativa interessante che si potrebbe affiancare alla nostra indicazione: stanziare dei fondi a livello pubblico per incentivare l’acquisto di sensori sonori nei camion». Per Cna Provincia e Comune potrebbero mettere a disposizione dei soldi per l’introduzione di questi strumenti nelle cabine di guida. «Come l’adesivo avverte i pedoni e i ciclisti che i veicoli hanno un angolo cieco, il sensore avverte i conducenti», evidenzia ancora la direttrice che condivide comunque l’intenzione di sensibilizzare tutti gli attori in gioco.

Ultimo ma non per importanza, sia il Comune che la categoria hanno sottolineato ancora una volta l’importanza delle infrastrutture per la città, in particolare quelle inerenti alla cosiddetta Agenda Bolzano.