Sicurezza aziendale, CNA apprezza i nuovi contributi provinciali
CNA Alto Adige Südtirol esprime soddisfazione per le nuove misure destinate alla sicurezza aziendale in Alto Adige presentate oggi congiuntamente dal vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo, dall'assessora alla Sicurezza e alla Prevenzione della violenza Ulli Mair e dall’assessore al Turismo Luis Walcher. Si tratta in particolare, di nuovi finanziamenti per sostenere le spese di localizzazione GPS dei beni aziendali e eventuali incarichi per i servizi di sicurezza privata.
Entrambe le misure sono state proposte da CNA nei mesi scorsi dopo aver constatato, tra gli associati, un aumento dei furti, soprattutto nei cantieri o prelevando materiale dai furgoni aziendali di ditte edili o di impiantistica parcheggiati nei pressi dei luoghi di intervento.
Grazie a questi contributi – evidenzia CNA Alto Adige Südtirol – le imprese, anche quelle più piccole, potranno dotarsi di sistemi digitali o di servizi di vigilanza privata per disincentivare i malintenzionati che, con le loro azioni, oltre al danno economico legato al valore del materiale rubato, causano anche inattesi fermi dei lavori con ritardi che danneggiano sia i committenti sia le aziende stesse.
Sostegno alle spese per l’installazione di sistemi di localizzazione GPS dei beni aziendali e un contributo alle imprese per l’incarico di servizi di sicurezza privata, compreso l’impiego di guardie giurate, sono due delle nuove misure di sostegno alla sicurezza aziendale presentate l'11 giugno nel corso di una conferenza. Come noto Il 20 marzo scorso la Giunta provinciale ha esteso al triennio 2026-2028 i contributi a fondo perduto per la sicurezza aziendale. Il vicepresidente Marco Galateo, insieme ai colleghi di Giunta Ulli Mair e Luis Walcher, ha illustrato le nuove misure di sostegno alle aziende e le metodologie di revisione dei criteri di agevolazione.
Dal 2023 al 2025, le ichieste di contributo da parte delle imprese altoatesine hanno subito una netta impennata, passando da 59 richieste nel 2024 a 386 richieste nell’anno 2025.
Per il periodo 2026-2028 sarà possibile presentare una domanda di contributo per un massimo di tre sedi operative, regolarmente registrate in provincia di Bolzano, per ciascuna azienda. Saranno agevolabili iniziative con un importo complessivo minimo ammissibile di 1.000 euro e massimo di 14.000 euro per sede operativa. L’agevolazione sarà concessa nella misura massima del 50% della spesa ammessa, fino a un contributo massimo di 7.000 euro, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti “de minimis”.
