Rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore imprese artigiane pulizia

Mercoledì 17 dicembre la CNA - insieme alle altre Organizzazioni Datoriali e FILCAMS-CGIL, FISASCAT- CISL e UILTRASPORTI-UIL - ha sottoscritto l’accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti dalle imprese artigiane esercenti servizi di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione.
L’accordo, che scade il 31 dicembre 2028, salvaguarda e implementa le normative di miglior favore contenute nella nostra regolamentazione a favore delle imprese artigiane.
Con specifico riferimento alla parte economica, il rinnovo prevede aumenti salariali a regime da riparametrare di 215 euro per il livello 5° da riconoscere con le seguenti decorrenze: 40,00 euro a partire dal 1° gennaio 2026, 25,00 euro a partire dal 1° luglio 2026, 25,00 euro a partire dal 1° febbraio 2027, 35,00 euro a partire dal 1° luglio 2027, 40,00 euro dal 1° febbraio 2028, 40,00 euro dal 1° novembre 2028, 10,00 euro dal 1° dicembre 2029.
Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale (1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2025), ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo, verrà corrisposto un importo una tantum pari a 104,00 euro in due soluzioni: la prima pari a 52,00 euro con la retribuzione del mese di febbraio 2026, la seconda pari a 52,00 euro con la retribuzione del mese di giugno 2026.

Nell’ambito della maggiorazione per il lavoro supplementare connessa al part-time è stato previsto un incremento dal 22 % al 25%.
Dal punto di vista normativo l’Accordo di rinnovo ha incrementato il periodo di prova per gli operai inquadrati a qualsiasi livello di dieci giorni lavorativi.
Con riferimento ai periodi di preavviso in caso di dimissioni e licenziamenti, sono state raddoppiate le giornate previste rispetto alla previgente disciplina.

Con riferimento all’apprendistato, al pari del lavoro svolto sugli altri tavoli dell’artigianato, è stato previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2026 i lavoratori assunti con contratto di apprendistato inizieranno a maturare gli scatti di anzianità (pari a 6 euro).