Pneumatici fuori uso: interviene la Provincia, accolte le richieste di CNA

La Giunta provinciale approva un promemoria per valutare la concessione di un contributo fino all’80 per cento dei costi per il ritiro privato

La Giunta provinciale ha approvato nel corso della sua ultima seduta un promemoria che incarica gli uffici provinciali competenti di individuare gli strumenti normativi e le modalità operative per affrontare la situazione, anche attraverso una misura straordinaria e temporanea a sostegno delle imprese. Secondo le stime sarebbero circa 2.000 le tonnellate di pneumatici fuori uso (PFU) che ogni anno rimangono giacenti presso le officine altoatesine, con possibili conseguenze sul piano della sicurezza, della prevenzione incendi e della corretta gestione dei depositi. La normativa nazionale attribuisce ai produttori e agli importatori di pneumatici e ai relativi sistemi collettivi di raccolta la responsabilità della gestione di questi pneumatici.

Accolte dunque almeno a livello locale le richieste di CNA per far fronte alla grave emergenza, la proposta prevede un contributo provinciale una tantum per le imprese che affidino il ritiro degli pneumatici fuori uso a operatori privati, con una copertura fino all’80 per cento dei costi sostenuti. Il fabbisogno stimato per la misura è di circa 400mila euro.

La tematica è stata ampiamente condivisa tra i membri dell'esecutivo, rilevando come la problematica del mancato ritiro dei PFU da parte dei sistemi di raccolta nazionali incida gravemente sulle officine e sulle imprese del territorio altoatesino. La particolare situazione della provincia di Bolzano, caratterizzata da una forte concentrazione stagionale dei cambi gomme e da specifiche sfide logistiche, rende infatti inadeguate le attuali "quote" di smaltimento assegnate a livello nazionale. 

Ora si auspica che la delibera di istituzione del contributo arrivi in tempi rapidi per dare risposte concrete alle imprese locali del settore.