Ncc Auto, CNA propone una legge di riordino alla Provincia
Il presidente di CNA Fita, Mirko Siviero, e il presidente di CNA Ncc Auto, Karl Aichner, insieme al vicedirettore Felice Espro, hanno incontrato il direttore della Ripartizione Mobilità della Provincia di Bolzano per proporre una legge di riordino del settore trasporto persone, con particolare riferimento al noleggio con conducente.
Il punto di svolta è la Sentenza n. 163/2025 della Corte costituzionale la quale afferma che lo Stato non può imporre obblighi operativi agli NCC se invadono la materia del trasporto pubblico locale e che la disciplina delle modalità di esercizio rientra nella competenza regionale. In altre parole: lo Stato detta i principi e le Regioni regolano l’operatività.La Corte ha ritenuto illegittimo l’intervento statale che introduceva vincoli operativi (es. foglio di servizio o pause tra corse) perché eccedeva la competenza sulla concorrenza ed invadeva quella regionale sul trasporto pubblico locale. Questo è il fondamento del contenzioso attuale.
Ciò ha comportato la mancata impugnazione delle leggi regionali di Sardegna e Veneto da parte del Governo. Forte di questa esperienza, CNA Alto Adige ha illustrato al dirigente Vallazza, incaricato a tal proposito dall'assessore Daniel Alfreider, alcuni punti sui quali la Provincia di Bolzano potrebbe legiferare tenendo conto che in molte zone del territorio il servizio non di linea è l’unica alternativa al mezzo privato.
Sei i punti illustrati: riconoscimento esplicito degli NCC come servizio complementare al TPL; istituzione di bacini territoriali sovracomunali per il rilascio e la validità delle licenze; semplificazione delle regole di esercizio e maggiore flessibilità del servizio; incentivi per il rinnovo del parco veicoli verso soluzioni green; piattaforma provinciale unica per la prenotazione; formazione obbligatoria continua.
Le proposte sono state apprezzate dal dirigente, che informerà l'assessore e verrà presto fornito riscontro.
