Moratoria sui debiti, accordo tra ABI e Associazioni di categoria. Disponibile la brochure informativa

Le imprese in temporanea difficoltà finanziaria possono chiedere alle banche l’applicazione di misure che possano favorire il rimborso della propria esposizione tra le quali, in particolare, la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti.

Nell’ambito del Tavolo di coordinamento con le Associazioni d’impresa (cosiddetto Tavolo CIRI) – in collaborazione con Fondo di garanzia per le PMI, ISMEA, SACE - sono state elaborate le Linee Guida che illustrano i presupposti, le procedure, nonché il quadro normativo e regolamentare in base ai quali è possibile ottenere dalle banche la facilitazione in discorso.

L’obiettivo delle Linee Guida è favorire il dialogo tra banche e imprese, costituendo una base comune di conoscenza delle valutazioni a cui sono tenute le banche e delle specifiche disposizioni di vigilanza bancaria di matrice europea in relazione all’applicazione da parte degli intermediari finanziari di misure che facilitino il rimborso dei propri crediti.

Un’impresa che attraversa un momento di temporanea difficoltà finanziaria ha a disposizione diverse possibili soluzioni per rendere più sostenibili i propri oneri finanziari, senza comprometterne l’operatività nel medio-lungo periodo e la credibilità sul mercato.

Tra le alternative possibili, l’impresa può valutare l’opportunità di richiedere alla banca di sospendere il pagamento delle rate dei finanziamenti in essere (intera rata o solo quota capitale delle rate) per un periodo circoscritto di tempo, in attesa della ripresa dell’attività economica. L’accoglimento della richiesta di sospensione non è automatico ma legato alle valutazioni di natura creditizia da parte della banca, secondo anche quanto richiesto dalla disciplina di vigilanza a cui essa è soggetta.

Tutte le informazioni sono disponibili nella brochure apposita. Per scaricarla CLICCA QUI.