Incontro tra Confindustria Alto Adige e CNA: al centro lo sviluppo delle zone produttive e la semplificazione burocratica

“Il settore manifatturiero contribuisce per quasi un quarto al Pil altoatesino. Le zone produttive sono fondamentali per la creazione di benessere, posti di lavoro e per gli investimenti in innovazione: dobbiamo fare di tutto per preservarle e possibilmente ampliarle per permettere alle imprese di tutte le dimensioni di svilupparsi”. Su questa priorità si sono trovati d’accordo i Presidenti di Confindustria Alto Adige, Alexander Rieper, e CNA Alto Alto Adige, Cristiano Cantisani, in un recente incontro a cui hanno partecipato anche i rispettivi Direttori delle associazioni, Mirco Marchiodi e Lorena Palanga.
Tra i temi più urgenti da affrontare per le due associazioni di categoria c’è la viabilità: una mobilità efficiente rende più semplici gli spostamenti di collaboratori e collaboratrici, di clienti e fornitori e degli imprenditori stessi. Particolare attenzione assume in questo contesto la zona industriale di Bolzano Sud: resta prioritaria la realizzazione della variante della SS12 in galleria, ma vanno implementate anche soluzioni a breve termine che riguardano un collegamento migliore della zona attraverso il trasporto pubblico e la realizzazione di nuovi parcheggi.
Fondamentale, per Rieper e Cantisani, resta il tema della semplificazione. “Le nostre imprese sono chiamate a rispondere sempre più in fretta alle nuove sfide e diventa fondamentale consentire loro di lavorare al meglio. Migliorare il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese va a vantaggio di tutti: digitalizzazione e automazione possono essere strumenti utili, così come è necessaria un’analisi attenta della spesa pubblica per impiegare le risorse nel miglior modo possibile e continuare a garantire un’elevata qualità dei servizi”.
Infine, è stata condivisa la necessità di trovare soluzioni condivise e rapide per risolvere la questione alloggi, che si ripercuote in modo significativo sulla ricerca del personale e sulla capacità del territorio di trattenere i suoi talenti.