Ampliato l'accordo con Alperia, energia a costi ancora più vantaggiosi per le nostre imprese
In un momento storico in cui il caro energia sta sottraendo risorse fondamentali agli investimenti delle imprese e in cui, in particolare per le piccole aziende, questi maggiori costi riducono i margini, CNA Alto Adige e Confesercenti, nell’ambito di Rete Economia, mettono in campo una nuova azione per le proprie aziende associate.
Da anni, infatti, le due associazioni di categoria, grazie a un accordo quadro pluriennale con Alperia, hanno fatto in modo che le imprese potessero contare su una nuova misura di sostegno. Ora, anche alla luce della situazione attuale, questo accordo si amplia con una nuova offerta.
Grazie a questo ulteriore passo in avanti, le aziende possono acquistare 1.000 kWh a un prezzo fisso che attualmente è inferiore di oltre il 30% rispetto al valore di mercato. Il prezzo è identico per tutte le fasce orarie e si applica indipendentemente dalle ore diurne o notturne. Si tratta di un prezzo decisamente inferiore a quello attuale di mercato.
I consumi superiori al quantitativo incluso saranno fatturati sulla base del valore di mercato aggiornato mensilmente.
Per i clienti di gas naturale è previsto un adeguamento delle attuali condizioni quadro.
Nell’accordo è previsto anche un miglioramento del prodotto convenzionato per il gas naturale già in essere. L’attuale maggiorazione di prezzo sarà più che dimezzata.
Luis Amort, amministratore delegato e direttore generale di Alperia: “Con queste offerte garantiamo alle imprese locali sicurezza e condizioni trasparenti e consulenza personalizzata prendere decisioni consapevoli anche in un contesto di mercato volatile. Rafforziamo così il nostro sostegno all’economia locale.”
La nuova offerta potrà essere sottoscritta fino al 31 dicembre 2026, quando si concluderà questa prima fase pilota, e avrà una durata di 36 mesi dal momento della sottoscrizione.
«Si tratta di una misura che abbiamo fortemente richiesto e voluto per le nostre imprese e che risponde in maniera decisa alle esigenze delle aziende di piccole e medie dimensioni che rappresentiamo», afferma Stefania Gander, presidente di Rete Economia.
