“Dl Bollette, bene riduzione oneri per le piccole imprese”

“Apprezziamo l’impegno del Governo per la riduzione degli oneri di sistema a carico degli artigiani e delle piccole imprese con risorse immediatamente disponibili”. CNA, insieme alle altre associazioni datoriali, saluta con favore il Dl Bollette approvato dal Consiglio dei Ministri. “È stata colta la nostra preoccupazione per gli alti costi energetici sopportati dai piccoli imprenditori”, così il presidente di CNA Alto Adige Südtirol Cristiano Cantisani

Qualche giorno fa, il 12 febbraio, l’associazione era tornata a lanciare un appello chiaro: per le micro e piccole imprese il costo dell’energia è un’emergenza nazionale con bollette che pesano fino al 50-60% in più rispetto a Franca e Spagna. Fino ad adesso una piccola impresa arrivava a pagare fino a 70 €/MWh di oneri generali contro i 6-14 € delle grandi energivore. “Siamo contenti che la sollecitazione di CNA a diminuire fin da quest’anno il peso iniquo che grava sulle bollette delle micro e piccole imprese e ne compromette la competitività abbia avuto ora una risposta concreta”, conclude Cantisani. 

Il Governo ha comunicato alcuni esempi concreti degli effetti del Dl Bollette sulle aziende: un artigiano o un piccolo ristoratore avrà una riduzione media di oltre 500 euro l’anno sulla bolletta elettrica e di 200 su quella del gas. Per le piccole e medie imprese di maggiori dimensioni il beneficio stimato cresce fino a circa 9 mila euro l’anno per l’elettricità e 10 mila euro per il gas. Critico, invece, il giudizio sul meccanismo di fuoriuscita volontaria dagli incentivi del "Conto Energia" con obbligo di repowering che si applicherà dal 2028 con extracosti per il sistema che si possono stimare in 3 miliardi circa in dieci anni.