Digital Meetup: Intelligenza Artificiale alla portata di tutti
Ogni azienda, anche la più piccola, ha al suo interno processi ripetitivi, svolti ogni giorno con gli stessi passaggi, che richiedono tempo, concentrazione e sono esposti a errori. È proprio da qui che può partire l’adozione dell’intelligenza artificiale. Non servono rivoluzioni complesse o investimenti fuori portata, ma la capacità di individuare attività semplici e standardizzate su cui intervenire per ottenere benefici immediati.
È questo il filo conduttore della serata promossa dagli artigiani digitali di CNA Alto Adige Südtirol guidati dal presidente di categoria Giacomo Maestri, che ha visto una decina di interventi alternarsi per raccontare, con esempi concreti, come l’AI stia già cambiando il modo di lavorare tra i professionisti e nelle imprese. “Incontrarci periodicamente per analizzare novità, opportunità del mondo digital e presentarle, avvicinandole al mondo dell’artigianato tradizionale, è il nostro obiettivo”, spiega Maestri.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati casi pratici che hanno mostrato l’impatto reale di queste tecnologie. Le campagne pubblicitarie, ad esempio, sono oggi profondamente trasformate grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, che consente di analizzare i dati, creare contenuti mirati e ottimizzare i risultati in tempo reale, come raccontato da Francesco Ippolito e i suoi collaboratori. Allo stesso modo, gli assistenti vocali stanno diventando strumenti sempre più diffusi per gestire prenotazioni di appuntamenti o tavoli al ristorante, migliorando l’esperienza del cliente e liberando tempo prezioso per le attività a maggior valore. Ne ha parlato Matteo Biasi. Basta anche solo un piccolo processo, come ricopiare dati, che se realizzato con l’Ai, ha spiegato Sergio Bilato, può far risparmiare tempo e risorse. Il programmatore Samuele Marzola ha raccontato come l’intelligenza artificiale non gli ha rubato il lavoro ma lo ha cambiato.
Tra le soluzioni illustrate da Philipp Pircher anche Manus AI, una piattaforma che supporta le aziende nell’automatizzazione di processi operativi e nella gestione intelligente dei flussi di lavoro, contribuendo a semplificare attività complesse e a velocizzare le decisioni. Non sono mancati esempi legati all’e-commerce, come l’automatizzazione del caricamento dei prodotti su Amazon da parte di Enrico Girotti, che permette di ridurre drasticamente tempi e margini di errore nelle operazioni più ripetitive.
La riflessione si è poi allargata, grazie all’intervento di Nadia Mazzardis, anche a temi più ampi, come il rapporto tra intelligenza artificiale e parità di genere: una sfida aperta, che richiede attenzione nella progettazione e nell’utilizzo degli strumenti per evitare di amplificare disuguaglianze esistenti e, al contrario, creare nuove opportunità. Elisa Vian ha portato invece un focus su softs skills in azienda e ruolo dell’intelligenza emotiva. Linda Baldessarini ha raccontato come l’AI ha colmato il gap tra la sua idea creativa e le competenze grafiche per farle diventare realtà, mentre Sonia Battistuta ha centrato la sua relazione sul fascino del labirinto dell’AI aiuta e la necessità, fondamentale, di tenere ben saldo il filo della propria identità per non perdersi. A chiudere Riccardo Valletti, membro CNA della commissione ricerca e innovazione della Provincia Autonoma di Bolzano che ha parlato di AI e dei dati che vedono le piccole e medie imprese ancora troppo poco protagoniste nella strada verso l’innovazione.
“Per questo il ruolo di CNA, attraverso la categoria degli artigiani digitali e progetti come EDIH, è sempre più importante – afferma la direttrice Lorena Palanga - L’associazione si propone come punto di riferimento per accompagnare le aziende in questo percorso, offrendo strumenti, competenze e supporto per intraprendere nuove strade e rafforzare la propria competitività.
Una serata ricca di spunti e contenuti, che ha dimostrato come l’intelligenza artificiale non sia una prospettiva lontana, ma una risorsa concreta e già oggi alla portata di tutte le imprese.
