CNA Costruzioni, via libera alle prestazioni straordinarie ai lavoratori tramite la Cassa Edile
CNA Costruzioni, insieme alle parti datoriali e sindacali nazionali, ha sottoscritto un accordo affinché 30 milioni di euro accantonate al 30 settembre 2025 presso CNCE (Commissione Nazionale per le Casse Edili) nel Fondo Prepensionamenti vengano destinate alle prestazioni straordinarie stabilite dall’accordo delle Parti Sociali sottoscritto in data 8 ottobre 2025. Le prestazioni avranno una durata sperimentale di due anni a partire dal 1° Gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2027.
Apposite informazioni su come richiedere le prestazioni verranno al più presto inviate dalla Cassa Edile alle imprese e ai lavoratori.
LE PRESTAZIONI STRAORDINARIE
1. SOSTEGNO STUDIO PER I FIGLI DI OPERAI EDILI DECEDUTI IN SEGUITO AD INFORTUNIO SUL LAVORO.
A chi è rivolto: figli di lavoratori operai edili deceduti in seguito ad infortunio sul lavoro, regolarmente denunciati alla data del sinistro, presso Cassa Edile/Edilcassa, il cui decesso sia avvenuto a far data dal 1° Gennaio 2021.
Beneficio: corrisposto sotto forma di sostegno allo studio pari a 1.000 euro mensili, a decorrere dall’iscrizione al 1° anno delle scuole secondarie di secondo grado fino alla eventuale laurea, con un massimo di 10 mila euro annui per la frequenza della scuola secondaria di secondo grado e di 12 mila euri annue nell’ipotesi di frequenza di corsi universitari.
2. PRESTAZIONE STRAORDINARIA IN CASO DI GRAVI PATOLOGIE
A chi è rivolto: all’operaio che avrà superato il periodo di conservazione del posto di lavoro e che potrà richiedere un periodo di aspettativa non retribuita, in casi di estrema fragilità legati a malattie oncologiche, neoplasie, gravi malattie cardiovascolari e malattie autoimmuni invalidanti, con riconoscimento, da parte dell’Inps, di una invalidità permanente pari o superiore al 50%.
Beneficio: La prestazione straordinaria è pari al massimale Naspi previsto, così come comunicato ogni anno dall’Inps, per un periodo massimo di sei mesi (anche in caso di richiesta di aspettativa superiore al semestre) e relativo riscatto contributivo, con decorrenza 1° gennaio 2026, nel limite massimo delle risorse destinate a tal fine, ovvero 7,5 milioni di euro.
3. CONTRIBUTO STRAORDINARIO SOSTEGNO CASA
A chi è rivolto: operaio edile regolarmente denunciato presso Cassa Edile/Edilcassa.
Beneficio: una tantum nel biennio 2026/2027 di importo pari a 500 euro a copertura di canoni di locazione e/o rate di mutuo, nel limite massimo delle risorse destinate a tal fine, ovvero 7,5 milioni di euro.
