Caldo nei cantieri, le imprese avviano per tempo le contromisure

“Le micro, piccole e medie imprese dell’edilizia e dell’installazione impianti che operano nei cantieri,  in particolare quelli di fondovalle, sono state preparate per tempo ad attivare le misure necessarie, previste dalle apposite linee guida, per evitare malanni e ripercussioni sui lavoratori e dare continuità lavorativa alle opere in corso di esecuzione pur in presenza dell’ondata di caldo”. Lo afferma Rodolfo Gabrieli, presidente di CNA Costruzioni. 

Le condizioni climatiche e temperature che fanno scattare i rischi per la salute dei lavoratori e le misure che possono essere attuate per prevenire i rischi sono state approfondite nel corso di una serata informativa a metà maggio dedicata al tema "Gestione del rischio microclima nei cantieri”, organizzata da CNA Alto Adige Südtirol, con l’ausilio dell’ente di formazione Ecipa, per supportare le imprese. Nel corso dell’incontro sono state fornite indicazioni operative e sono stati illustrati gli strumenti di autovalutazione predisposti.

 “Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento delle temperature, la gestione del rischio da caldo nei cantieri assume un ruolo centrale per la tutela della salute dei lavoratori – precisa Gabrieli -. Abbiamo ritenuto importante dare ai nostri associati informazioni dettagliate e un’assistenza qualificata da parte dell’associazione per individuare i percorsi più idonei alla specificità di ogni cantiere sulla sicurezza e sulla tutela della salute”. 

Queste le misure di prevenzione previste: la modifica degli orari di lavoro, l’inserimento di pause obbligatorie nelle ore più calde, la creazione di punti di sosta e rinfresco in cantiere, la fornitura di acque e bevande, la verifica dell’adeguatezza dell’abbigliamento, la formazione mirata dei lavoratori sugli effetti dello stress da calore e sul primo soccorso. Tutte queste misure sono state concordate nell’ambito del progetto “Caldo e lavoro - Gestione del rischio microclima nei cantieri” del Servizio di Medicina del Lavoro dell’Azienda Sanitaria dell’Alto, applicando le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”CNA forma gli imprenditori associati sulle linee guida e li assiste nel compilare le schede di autovalutazione, utili a consentire alle aziende una verifica autonoma dell’adeguatezza delle misure adottate per la gestione del rischio caldo in cantiere e, ove necessario, l’aggiornamento dei documenti aziendali sulla sicurezza.