Caldo, come prevenire i rischi nei cantieri? Le imprese si attivano

Con quali condizioni climatiche e temperature scattano i rischi per la salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, in particolare nei cantieri? Quali sono le misure che possono essere attuate per prevenire i rischi? Questi temi sono stati approfonditi nel corso di una serata informativa dedicata al tema "Gestione del rischio microclima nei cantieri”, organizzata da CNA Alto Adige Südtirol, con l’ausilio dell’ente di formazione Ecipa, per supportare le imprese. Nel corso dell’incontro sono state fornite indicazioni operative e sono stati illustrati gli strumenti di autovalutazione predisposti. 

 “Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento delle temperature, la gestione del rischio da caldo nei cantieri assume un ruolo centrale per la tutela della salute dei lavoratori”, hanno evidenziato Rodolfo Gabrieli, presidente di CNA Costruzioni, e Michael Stefaner, presidente di CNA Installazione Impianti. “Abbiamo ritenuto importante dare ai nostri associati informazioni dettagliate e un’assistenza qualificata da parte dell’associazione per individuare i percorsi più idonei alla specificità di ogni cantiere sulla sicurezza e sulla tutela della salute”. 

Tra le possibili misure di prevenzione rientrano: la modifica degli orari di lavoro, l’inserimento di pause obbligatorie nelle ore più calde, la creazione di punti di sosta e rinfresco in cantiere, la fornitura di acque e bevande, la verifica dell’adeguatezza dell’abbigliamento, la formazione mirata dei lavoratori sugli effetti dello stress da calore e sul primo soccorso. 

Nei giorni scorsi, nell’ambito del progetto “Caldo e lavoro - Gestione del rischio microclima nei cantieri”, il Servizio di Medicina del Lavoro – Sezione Ispettorato medico dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige ha informato di aver programmato per l’estate specifiche attività di vigilanza sul territorio attraverso sopralluoghi a campione nei cantieri, finalizzati a verificare l’adozione di misure organizzative di prevenzione e gestione del rischio calore, secondo i criteri previsti dalle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”. Eventuali inadempienze comporteranno sanzioni. 

Il Servizio Medicina del lavoro ha anche messo a disposizione le schede di autovalutazione, utili a consentire alle aziende una verifica autonoma dell’adeguatezza delle misure adottate per la gestione del rischio caldo in cantiere e, ove necessario, l’aggiornamento dei documenti aziendali sulla sicurezza.

Contattate il nostro ente di formazione ECIPA per ricevere assistenza sulle procedure da adottare: Marzia Devigili - devigili@shv.cnabz.com - 0471 546791