Boom dell’IA tra le PMI. Servono guida e competenze.

Il Convegno di CNA Nazionale presenta i numeri della ricerca “AI e piccole imprese” e lancia l’idea del Temporary AI Manager. Maestri (CNA Digitale): "I nostri artigiani pronti a raccogliere l'input"

La diffusione dell’intelligenza artificiale tra le piccole e medie imprese italiane è in forte crescita, ma l’adozione concreta rischia di restare parziale senza azioni di accompagnamento e percorsi di alfabetizzazione digitale. Sono significativi i dati che emergono dall’indagine “AI e piccole imprese” presentata al convegno organizzato da CNA Nazionale, che ha fotografato un quadro di interesse elevato da parte delle micro e piccole imprese affiancato a un fabbisogno reale di competenze e orientamento. La ricerca mostra come molte attività stiano esplorando soluzioni basate su IA per ottimizzare processi, gestione dei dati e attività commerciali, ma spesso in modo frammentato e senza strategie organiche. I relatori hanno evidenziato indicatori che mettono in luce sia il potenziale di crescita, con investimenti e progetti pilota in aumento, sia i limiti legati a conoscenze interne insufficienti e a carenze nel supporto territoriale. Tra i punti chiave emersi c’è la necessità di strumenti pratici e figure di accompagnamento che sappiano tradurre scenari tecnologici complessi in soluzioni applicabili alla dimensione delle microimprese. È stato ribadito come l’adozione efficace passi attraverso formazione mirata, incentivi calibrati e una rete di assistenza locale che faciliti l’implementazione e la gestione delle nuove tecnologie. «Le imprese non hanno bisogno di slogan sull’innovazione, ma di essere accompagnate passo dopo passo. La vera sfida non è soltanto adottare l’intelligenza artificiale, ma capire come renderla utile alle peculiarità delle micro e piccole imprese. CNA vuole essere vicina alle aziende in questo percorso, offrendo ascolto e strumenti concreti per trasformare una tecnologia complessa in un’opportunità di crescita” dichiara Davide Tondo, responsabile Ufficio Innovazione di CNA Alto Adige Südtirol. Per rispondere a questa esigenza, CNA ha lanciato l’idea di istituire la figura del Temporary AI Manager, un professionista in grado di entrare nelle imprese, comprenderne le esigenze e individuare le applicazioni più utili delle tecnologie oggi disponibili, traducendole in un reale miglioramento dei processi produttivi. Per il territorio altoatesino, CNA Alto Adige Südtirol interpreta questi risultati come un’opportunità: accompagnare le imprese locali nella transizione digitale significa valorizzare competitività, qualità del lavoro e resilienza delle filiere produttive. “I nostri esperti – afferma Giacomo Maestri, presidente di CNA Digitale Alto Adige Südtirol – sono pronti ad accogliere l’input e a mettere in piedi un programma di accompagnamento alle imprese di tutti i settori con l’obiettivo di migliorarne la produttività anche con l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale fisica.”