Bene l’impegno del Governo ad aggiornare la tariffa delle revisioni auto
Soddisfazione di CNA Meccatronici per l’impegno assunto dal governo per mettere mano ad una situazione ferma da anni. Rabanser (CNA Servizi alla comunità): “Ora è fondamentale passare ai fatti”
CNA Meccatronici esprime soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno presentato nell’ambito dell’iter parlamentare di conversione del Decreto Carburanti (DL 162/2026), che impegna il Governo ad accelerare l’emanazione del decreto interministeriale per l’adeguamento delle tariffe delle revisioni dei veicoli leggeri e a introdurre un meccanismo automatico di rivalutazione triennale sulla base dell’andamento positivo dei prezzi rilevato dall’Istat.
“Accogliamo con fiducia il duplice impegno assunto dal Governo – sottolinea Günther Rabanser di CNA Servizi alla Comunità – perché rappresenta un passo importante per restituire certezze a un settore che da troppo tempo attende risposte. Adesso è fondamentale passare rapidamente dagli impegni ai fatti”.
Per CNA, in questa complicatissima fase di instabilità del mercato energetico, il mancato aggiornamento da oltre un quinquennio delle tariffe amministrate inizia a rappresentare un fattore di grave incertezza per l’operatività dei centri di controllo privati. In gioco c’è la sostenibilità economica di oltre 9mila officine autorizzate in tutta Italia, che ogni anno garantiscono gli accertamenti tecnici su oltre 16 milioni di veicoli. La pressione inflazionistica degli ultimi 5 anni ha registrato una generalizzata impennata dei prezzi pari a circa il 20 per cento, cui sommare gli incrementi del costo dell’energia che dal 2021 al 2025 si sono abbattuti sulle imprese in misura superiore al 50 per cento. Pertanto, se – come crediamo – il Governo ha davvero a cuore la sicurezza stradale del Paese e la continuità di migliaia imprese del settore, dia subito seguito al meritorio ordine del giorno Russo.
