Appalti, contributi e licenze trasporto persone: confronto tra CNA e Consorzio dei Comuni

Appalti dei Comuni a misura di piccola impresa accessibili anche alle aziende di fondovalle, regolamento quadro per i contributi dei Comuni alle imprese per progetti di sviluppo sostenibile, verifica delle licenze e riordino normativo degli operatori del trasporto persone. Sono i tre temi discussi da una delegazione di CNA Alto Adige Südtirol – composta dal presidente Cristiano Cantisani, dalla direttrice Lorena Palanga e dal vicedirettore Felice Espro – con i vertici del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano, il presidente Dominik Oberstaller e il direttore Benedikt Galler. 

In materia di appalti, l’associazione di categoria ha invitato il Consorzio a inviare a tutti i Comuni delle linee guida per uniformare le procedure di evidenza degli appalti pubblici, sia quelli in assegnazione diretta sia quelli con procedura negoziata e invito di un numero definito di imprese, in modo da agevolare la rotazione tra le aziende di tutto il territorio, coinvolgendo anche le aziende di fondovalle nelle valli, e la sana concorrenza che consente agli enti appaltanti di valutare offerte economicamente e qualitativamente più vantaggiose. L’argomento – hanno assicurato presidente e direttore del Consorzio dei Comuni – verrà discusso in una delle prossime riunioni.

Per quanto concerne i contributi dei Comuni alle imprese per progetti di sviluppo sostenibile, è stato possibile confrontarsi sul regolamento tipo appena prodotto dal Consorzio dei Comuni.

Sul tema del trasporto persone, CNA ha evidenziato la necessità di verificare tutte le licenze e in essere di Taxi e Ncc Auto, competenza dei Comuni, anche in vista dell’attivazione imminente del RENT (Registro elettronico Ncc e Taxi) alla quale seguiranno controlli sulla regolarità degli operatori in tutto il territorio nazionale, vista la sempre maggiore presenza di operatori irregolari. Inoltre CNA ha auspicato – trovando piena convergenza nei vertici del Consorzio dei Comuni - un riordino normativo, insieme alla Provincia, che punti sull’assegnazione di nuove licenze Ncc Auto destinate a operatori professionali del settore, che svolgano questa attività in esclusiva anziché occasionalmente, in modo da dare risposte e servizi migliori ai residenti e ai turisti.